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Questo monologo è tratto dal film The Big Kahuna con Kevin Spacey, Danny DeVito, Peter Facinelli, Paul Dawson...
Goditi potere e bellezza della tua gioventù.
Non ci pensare. Il potere di bellezza e gioventù lo capirai solo una volta appassite.Ma credimi
tra vent'anni guarderai quelle tue vecchie foto.
E in un modo che non puoi immaginare adesso.
Quante possibilità avevi di fronte e che aspetto magnifico avevi!
Non eri per niente grasso come ti sembrava.
Non preoccuparti del futuro.Oppure preoccupati ma sapendo che questo ti aiuta
quanto masticare un chewing-gum per risolvere un'equazione algebrica.
I veri problemi della vita saranno sicuramente cose che non ti erano mai passate
per la mente,
di quelle che ti pigliano di sorpresa alle quattro di un pigro martedì pomeriggio.
Fa' una cosa ogni giorno che sei spaventato: canta!
Non essere crudele col cuore degli altri.Non tollerare la gente che è crudele col tuo.
Lavati i denti.
Non perdere tempo con l'invidia: a volte sei in testa, a volte resti indietro.
La corsa è lunga e, alla fine, è solo con te stesso.
Ricorda i complimenti che ricevi, scordati gli insulti.
Se ci riesci veramente, dimmi come si fa...
Conserva tutte le vecchie lettere d'amore,butta i vecchi estratti-conto.
Rilassati! Non sentirti in colpa se non sai cosa vuoi fare della tua vita.
Le persone più interessanti
che conosco a ventidue anni non sapevano che fare della loro vita.
I quarantenni più interessanti che conosco ancora non lo sanno.
Prendi molto calcio.
Sii gentile con le tue ginocchia, quando saranno partite ti mancheranno.
Forse ti sposerai o forse no. Forse avrai figli o forse no. Forse divorzierai a quarant'anni. Forse ballerai con lei al settantacinquesimo anniversario di matrimonio. Comunque vada, non congratularti troppo con te stesso,ma non rimproverarti
neanche: le tue scelte sono scommesse,come quelle di chiunque altro.
Goditi il tuo corpo,usalo in tutti i modi che puoi,senza paura e senza temere quel
che pensa la gente. E' il più grande strumento che potrai mai avere.
Balla! Anche se il solo posto che hai per farlo è il tuo soggiorno.
Leggi le istruzioni, anche se poi non le seguirai.
Non leggere le riviste di bellezza:ti faranno solo sentire orrendo.
Cerca di conoscere i tuoi genitori, non puoi sapere quando se ne andranno per
sempre. Tratta bene i tuoi fratelli, sono il miglior legame con il passato e quelli che più probabilmente avranno cura di te in futuro.
Renditi conto che gli amici vanno e vengono,ma alcuni, i più preziosi, rimarranno.
Datti da fare per colmare le distanze geografiche e gli stili di vita, perché più
diventi vecchio, più hai bisogno delle persone che conoscevi da giovane.
Vivi a New York per un po', ma lasciala prima che ti indurisca.
Vivi anche in California per un po', ma lasciala prima che ti rammollisca.
Non fare pasticci con i capelli: se no, quando avrai quarant'anni,
sembreranno di un ottantacinquenne.
Sii cauto nell'accettare consigli,ma sii paziente con chi li dispensa.
I consigli sono una forma d i nostalgia.
Dispensarli è un modo di ripescare il passato dal dimenticatoio, ripulirlo,
passare la vernice sulle parti più brutte e riciclarlo per più di quel che valga.
Ma accetta il consiglio... per questa volta.
Ecco, questo è il discorso che il nostro professore dei precorsi ci lesse quando ho fatto il primo anno universitario ad informatica, per augurarci un buon inizio di cambio vita... Quanto tempo è passato da allora,solamente un anno e qualche mese, ricordo ancora l’odore della città nuova, i miei stati d’animo misti tra agitazione e entusiasmo per l’avvio di un nuovo percorso.. forse allora più matura di adesso. C’erano obbiettivi da perseguire e sogni da realizzare che ora ho volutamente lasciato perdere per strada... per prenderne di nuovi. Certo è che di quella ragazzina catapultata nella grande città non c’è più quasi nulla. Avevo dei principi che credevo fossero la colonna portante del mio essere che non so ora dove siano, fatto cose che se me lo avessero detto un anno fa non ci avrei mai creduto. 16 mesi per provare tutte le emozioni esistenti.. ho amato anche se per poco, sentita felice per aver trovato il calore di persone sincere, meravigliata di come sono stata coccolata dai miei amici specialmente quando sono tornata dalle vacanze estive.Fatto mattate.. qualche persona è riuscita a sorprendermi in modo insospettabile..sentita libera di poter provare quello che si può provare, mi sono sentita d’aiuto per gli altri e ho avuto aiuto nei momenti di bisogno…e procuratomi qualche segreto da portare nella tomba.. ho ritrovato amici sinceri che avevo perso.. ed ho riscoperto l’importanza dei vecchi amici di bambina.. Ma al contempo mi sono, o sono stata distrutta, ho fatto piangere e ho pianto, mi sono disperata. Ho provato la sensazione di vuoto assoluto e panico profondo tanto da farti tremare.Anche di paura,paura da non regerti in piedi, paura di poter perdere persone a me care Accanto a tante persone che ho incontrato alla fine qualcuna l’ho persa.. qualcuna per poco tempo , ma qualcuna per SEMPRE.. ed ora non voglio ricordare ancora, perché la tua mancanza la sento tutti i giorni. Con questo discorso chiudo il mio buon anno a tutti. Non vi auguro nulla, basta con la speranza che il nuovo anno sia meglio di quello passato, basta con l’illusione che quest’anno sia fatto solo di goia ed allegria. Perché in un anno puoi sentire la felicità assoluta,ma anche provare un dolore inimmaginabile. Per me l’ anno finito, forse è stato per lo più un anno negativo, ma sono contenta così, so che ho sempre dato il massimo, e non ho rimpianti, tutte esperienze che spero mi ritorneranno utili. Quindi, forse, l’unica cosa semmai, che posso provare ad augurarvi è che in 365 giorni dove ci sarà pioggia e sole, che voi siate bravi a tenere testa alle difficoltà di ogni momento, anche se questo vorrebbe dire ogni tanto fare scelte non certamente semplici, e di capire che alla fine la felicità è semplicità.. IN BOCCA A LUPO A TUTTI e non scordatevi i consigli di The Big Kahuna
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